La raccolta delle olive a Valdibella, con le reti sotto gli ulivi

Edizione 01 · un approfondimento

L'olioCerasuola

La varietà che meglio rappresenta la Sicilia occidentale. Raccolta a mano, a ottobre, quando le olive sono ancora verdi.

Foto · Cooperativa Valdibella

La cultivar · Cerasuola

Un olio con un carattere, che invecchia bene.

La Cerasuola è la varietà di olivo tipica delle colline fra Palermo e Trapani, e fra tutte è quella che rappresenta meglio l'olio della Sicilia occidentale. Ha una particolarità che conta più delle altre: il contenuto di polifenoli più alto fra le cultivar della zona. I polifenoli sono le sostanze che danno all'olio l'amaro e il piccante, e sono anche quelle che lo proteggono nel tempo: un olio ricco di polifenoli resta sé stesso più a lungo.

A Valdibella gli ulivi stanno in collina, dove l'acqua non ristagna. Fra i filari si trinciano i residui di potatura e si seminano leguminose da sovescio, per il terreno. Di regola non si fanno trattamenti insetticidi né fungicidi. È lo stesso modo di lavorare del grano: il campo prima del raccolto.

Olive appena raccolte, ancora verdi
Raccolte a inizio invaiatura, ancora verdi
Gli ulivi con la sulla fiorita fra i filari
La sulla fiorita fra gli ulivi: il sovescio
AmaroIl segno dei polifenoli. Si sente in fondo alla lingua, pulito, e non dura.
PiccanteIl pizzicore in gola, quello che fa tossire la prima volta. È un buon segno, non un difetto.
FruttatoErba tagliata, carciofo, pomodoro verde. Il profumo di olive raccolte al momento giusto.

Il calendario · dall'albero alla latta

Le olive si raccolgono verdi, e si frangono entro ventiquattro ore.

La raccolta è a mano e comincia a inizio invaiatura, cioè quando le olive iniziano appena a cambiare colore: di regola fra il 10 e il 15 ottobre, e va avanti fino a metà novembre. Il momento ideale è quando almeno sette olive su dieci sono ancora verdi. Si rinuncia a un po' di resa, ma è lì che l'olio ha più profumo e più polifenoli. L'estrazione avviene entro ventiquattro ore dalla raccolta, a freddo, sotto i 27 gradi, a ciclo continuo. L'olio riposa in silos d'acciaio, decanta da solo e non viene filtrato. L'acidità resta sotto lo 0,3 per cento, il colore è verde con riflessi dorati.

  1. InvernoPotatura. I residui si trinciano e restano nel campo.
  2. MaggioFioritura.
  3. EstateL'oliva cresce, il sovescio nutre il terreno.
  4. Dal 10-15 ottobreRaccolta a mano, olive ancora verdi. Frangitura entro 24 ore, a freddo.
  5. NovembreOlio nuovo. Riposa in acciaio, decanta da solo, non si filtra.
genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic potaturai residui si trinciano e restano nel campo fioritura l'oliva cresce, il sovescio nutre il terreno raccolta a manodal 10-15 ottobre, olive ancora verdi frangitura entro 24 ore, a freddo olio nuovo

Nell'Edizione 01 · due oli, due usi

La latta per tutti i giorni, la bottiglia per il crudo.

Nel catalogo trovi due oli diversi, e non è una questione di formato. Il blend in latta mette insieme le tre varietà tradizionali di Camporeale: la Cerasuola, la Nocellara del Belìce e la Biancolilla. Ne esce un olio equilibrato, che va bene su tutto. La bottiglia da 0,75 è solo Cerasuola: un monovarietale con un carattere preciso, da usare dove si deve sentire.

Olio nuovo versato sul pane
La prova più semplice: pane e olio

il blend · latta da 5 litri

Quello della cucina

Cerasuola, Nocellara del Belìce e Biancolilla insieme: la prima porta i polifenoli, la seconda il fruttato intenso, la terza la dolcezza. È il formato che tengo io, e quello della scorta.

  • Per cuocere e per condire, ogni giorno
  • La latta protegge dalla luce meglio del vetro
  • Si travasa in una bottiglia scura da tavola
Latta da 5 litri

la Cerasuola · bottiglia da 0,75

Quello da sentire

Sola Cerasuola, annata 2025, estratto a freddo. Amaro e piccante si sentono: sul crudo, non su tutto.

  • Sulle lenticchie appena cotte, sui legumi passati
  • Sul pesce al forno, sulla bruschetta con il pomodoro
  • Aperto, si usa entro un paio di mesi
Bottiglia di olio Cerasuola

A casa · come si conserva

Tre nemici: la luce, l'aria, il caldo.

Al buio

La luce ossida l'olio in fretta. La latta lo protegge da sola; la bottiglia in tavola va tenuta lontana dalla finestra.

Chiuso

Ogni volta che apri, entra aria. Travasa dalla latta poco alla volta, in una bottiglia piccola, e tieni il resto chiuso.

Fresco, non freddo

Fra 14 e 18 gradi è l'ideale: lontano dai fornelli. Sotto i 10 gradi intorbidisce, ma torna limpido da solo.

L'Edizione 01 è aperta.

La latta da 5 litri è il formato della scorta: un anno di olio buono, al buio.

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